Abstract
Questo saggio si inserisce nel dibattito critico sul dialogo nella Commedia per mettere a fuoco tre aspetti particolari: in primo luogo, si mette in rilevo la presenza quantitativa e il ruolo del discorso diretto come strumento privilegiato della rappresentazione e come necessità stilisticamente strategica: quella imposta dallo statuto profetico che il testo intende assumere proprio attraverso la parola riportata. In secondo luogo, si focalizza l’attenzione su un elemento apparentemente marginale, la cornice di raccordo tra mimesi e diegesi, per sondare la possibilità che, oltre alla funzione demarcativa e di richiamo formulare, gli incisi didascalici possano introdurre un particolare andamento intonativo nella lettura del testo. Infine, accanto alla dialogicità secondaria data dai frequenti discorsi dei personaggi, si guarda all’alto grado di dialogicità primaria presente nel poema, che può suggerire il suo proporsi esso stesso come un discorso diretto, “dialogo” tra un narratore e il suo lettore.
Translated title of the contribution | Dante's Divine Comedy as dialogue |
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Original language | Italian |
Title of host publication | La poesia di Dante |
Publisher | Sismel Edizioni del Galluzzo |
Publication status | Accepted/In press - 2024 |